Marzo 2016

Ho intrapreso l’esperienza del Progetto PerContare senza avere esperienza consolidata nella didattica della Matematica in quanto avevo insegnato matematica l’anno precedente in una classe seconda dopo un’esperienza, più che decennale, da insegnante specialista in Lingua Comunitaria.

Lo stato d’animo con cui mi sono accostata a questa nuova avventura la racchiudo con un’espressione che da tre anni dico a me stessa e alle persone con cui mi capita di parlare del Progetto Percontare “…mi auguro di fare meno danni possibili…”. 

Ebbene si, non avendo né conoscenza né padronanza nella didattica della matematica, il mio obiettivo principale era quello di non fare errori che potessero pagare i miei alunni. 

A tre anni dall’inizio di questa splendida esperienza, il bilancio è più che positivo. Grazie alla didattica del Progetto PerContare, oggi posso dire che su due classi molto numerose, (cinquanta bambini, con nuovi inserimenti e trasferimenti che ci sono stati in tre anni), “…non mi sono persa nessun alunno…”. 

Grazie alle strategie indicate dal Progetto (che ho seguito, sposandole e ampliando gli aspetti non contemplati),  quello su cui abbiamo lavorato è diventato competenza di tutti gli alunni. Tutti sanno fare tutto, con tempi diversi e personalizzati. A questo aggiungo l’aspetto empatico verso la matematica, che la buona prassi del Progetto ha fatto scattare da parte dei miei alunni e, non ultimi, gli apprezzamenti delle famiglie, anche di quelle che hanno figli più grandi e che si erano rapportati con una didattica diversa.

Beh… cosa dire… GRAZIE DI CUORE a nome di una maestra entusiasta, aperta alle novità, alle sperimentazioni e … grazie perché mi si riempie il cuore di gioia quando sento dire ai miei alunni  “…. La matematica è la mia materia preferita…” e quando vedo i loro occhi brillare quando lavoriamo.  

GRAZIE….. per aver condiviso con noi buone prassi didattiche. 

GRAZIE… per averci coinvolto in una didattica che ha permesso sia alla maestra sia agli alunni di “star bene a scuola”.

GRAZIE…  in anticipo, per tutte le volte che ci vorrete coinvolgere nelle future buone prassi didattiche.

GRAZIE….

Con affetto, gratitudine e stima

Nadia Laugelli (Istituto Comprensivo Piazza Borgoncini Duca, ROMA)

Ottobre  2016

Il materiale che fornite è molto, molto interessante. Grazie quindi per lo splendido lavoro e per la condivisione!

Claudia G.

Dicembre 2015

Buone pratiche didattiche per prevenire falsi positivi nelle diagnosi di discalculia: il progetto “PerContare” ( vedi )

Da Form@re – Open Journal per la formazione in rete, [S.l.], v. 15, n. 3, p. 170-184, dic. 2015.

Aprile 2014

Al ritorno dall’iniziativa di oggi a Bologna: sono stata fortunata a partecipare ed è stato davvero un peccato non averlo saputo in tempo per avvertire i miei colleghi di Ferrara, che infatti mi stanno scrivendo dicendosi dispiaciuti.

M. Antonietta Difonzo CTS Ferrara

Aprile 2014

Già  dallo scorso anno partecipo con entusiasmo al progetto PERCONTARE prima con una classe e da quest anno con ulteriori due (totale 3 classi). Vi scrivo questa email per condividere con voi la gioia e i ringraziamenti delle famiglie dei miei scolari che erano presenti mercoledì scorso all’assemblea che avevamo organizzato per aggiornarli sull’andamento dei progetti.

Al termine della mia presentazione del percorso svolto, molti sono stati i genitori che sono intervenuti per raccontarmi di come, attraverso la didattica che stiamo proponendo ai loro figli,  essi stessi si sono riavvicinati alla matematica (materia nella quale non avevano mai raggiunto buoni risultati al tempo della scuola).

Sul coinvolgimento delle bambine e dei bambini non avevo alcun dubbio, perchè lo vivo quotidianamente nelle mie classi, ma addirittura trasmettere l’amore per la disciplina anche alle famiglie, non avevo mai pensato.

I bambini imparano e sono coinvolti dalle proposte che facciamo loro in classe e noi insegnanti, stiamo notando grandi progressi soprattutto in quelli che hanno qualche difficoltà in più.

Roberta Munarini, insegnante della scuola primaria San Bartolomeo di Reggio Emilia.

Aprile  2014

Volevo ringraziare per l’opportunità  di crescita professionale ricevuta dal progetto PerContare. La classe prima rappresenta sempre una sfida e le incognite sui bambini sono tante. Ho tratto grande vantaggio dagli strumenti matematici che mi avete fornito.

I bambini sono diventati abili con le Pascaline e hanno interiorizzato velocemente i processi di calcolo relativi all’addizione e sottrazione. Il bee-bot ha avuto grande successo ed è diventato in fretta un compagno di lavoro accattivante e divertente. All’inizio per imparare i numeri in progressione e regressione;poi per calcolare scorrendo sulla nostra linea dei numeri gigante.

Inoltre ci ha guidato nell’orientamento spaziale, facendo da tramite tra la realtà  di movimento e la rappresentazione dello stesso su un piano (il pavimento) ed infine sul quaderno. Il lavoro con le cannucce procede bene; ultimamente i bambini, che amano anticipare le scoperte,provano addirittura a contare per 10 utilizzando in progressione i fascetti. Ho snellito le rappresentazioni grafiche, evitando per esempio di associare i colori alle cifre in modo da facilitare i bambini con difficoltà  di apprendimento. Mi auguro di poter fruire ancora delle vostre indicazioni didattiche per migliorare la qualità  del mio lavoro. Cordialmente

Maria Piera Guglieri  1A 3° I.C. Chieri

Aprile 2014

Ho partecipato al seminario di Torino del 22 marzo (sono insegnante di scuola dell’infanzia):è stato molto interessante e strutturato bene

Luisa Musci

Marzo 2014

Volevo cogliere l’occasione per ringraziarla per il seminario (letteralmente “illuminante” per me insegnante di Scuola dell’Infanzia) di ieri, avvenuto a Torino, dove ho avuto l’onore di partecipare.

Daniela Cornero

Marzo 2014

Desidero rivolgere le mie congratulazioni per il successo del seminario svoltosi a Torino: “Didattica della matematica: buone pratiche dall’ infanzia ai primi anni della scuola primaria” del 22/03/2014.

Roberto Chiomento